Il sogno corre sulla strada e si veste di tricolore. La HG Cycling Team celebra il successo tricolore strada Master di Mery Guerrini

Straordinarie emozioni in rosa anche nella categoria Master, dopo i successi delle giovani atlete della formazione femminile giovanile HG Cycling Team. Mery Guerrini conquista ha conquistato il tricolore strada Master categoria Master Woman 1. Nella serata in cui si celòebrano anche i successi degli appassionati di ciclocross va evidenziato anche il successo tricolore di Luca Michettoni nel Campionato Nazionale Ciclocross CSI. Piane di Montegiorgio (Fm) - Quella maglia tricolore, questa sera, aveva un significato che andava ben oltre una vittoria. Non era soltanto una maglia da indossare. Era un viaggio lungo cinque anni, fatto di passione, sacrifici, emozioni, cadute e ripartenze. Era la fotografia di un sogno che, finalmente, aveva trovato la sua forma più bella. Tra gli applausi, i sorrisi e gli occhi pieni di emozione, Mery Guerrini ha stretto tra le mani e poi indossato la maglia che celebra il suo straordinario successo al Campionato Italiano Strada Donne FCI Master Woman 1. Un momento da vivere tutto d'un fiato, perché certe vittorie non si raccontano soltanto attraverso un risultato: si raccontano attraverso la storia che le ha precedute. E la storia di Mery parte da lontano, da quelle prime pedalate del 2021, quando il ciclismo è entrato nella sua vita trasformandosi, gara dopo gara, in una passione sempre più forte. Una passione capace di portarla, appena due anni fa, a conquistare la sua prima maglia tricolore FCI nel ciclocross. Quella prima maglia aveva già il sapore di qualcosa di speciale. Oggi, il tricolore è tornato sulle sue spalle. Ma questa volta è arrivato dalla strada, al termine di una prova che le ha consegnato il titolo italiano e una pagina indimenticabile della sua storia sportiva. Due maglie tricolori. Due discipline. Un'unica, immensa passione: il ciclismo. E forse è proprio questo il significato più autentico della serata. Perché un'ottima ciclista non nasce soltanto nel giorno in cui conquista un titolo. Nasce molto prima, durante gli allenamenti quando nessuno applaude, nelle giornate in cui la fatica sembra più forte della voglia di pedalare, nelle gare difficili, nelle sconfitte che insegnano a rialzarsi e nella scelta, ogni volta, di tornare in sella. Questa sera, però, Mery non era sola. A festeggiarla c'era la grande famiglia dell'HG Cycling Team, quella squadra che condivide con lei la passione per il ciclismo e, in particolare, per il mondo del ciclocross. Il presidente Fabrizio Petritoli, insieme al gruppo e agli amici che hanno accompagnato Mery nel suo cammino, ha voluto vivere con lei questo momento speciale. Perché certe vittorie appartengono all'atleta, ma diventano patrimonio di tutta una squadra. L'applauso è esploso nel momento più atteso: la consegna della maglia tricolore ufficiale griffata Steva. Un gesto semplice, ma capace di racchiudere tutto il peso e tutta la bellezza di una conquista. Quando quella maglia è finita sulle spalle di Mery, il tempo sembrava fermarsi per qualche istante. C'erano dentro le prime pedalate del 2021. C'erano gli allenamenti. C'era il sudore. C'erano i sacrifici. C'erano le giornate difficili, ma nulla avrebbe mai potuto piacere la ciclista settempedana. C'erano le vittorie e le sconfitte. C'era soprattutto quella voglia ostinata di continuare a pedalare, di migliorarsi, di inseguire un altro traguardo. E oggi quel traguardo ha i colori più belli. Ci sono state le lacrime prima del vessillo verde, il bianco e il rosso. Mery Guerrini è campionessa italiana. Ma questa sera, più ancora del titolo, resta la forza di una storia. La storia di una ragazza che ha iniziato a pedalare, ha creduto nel proprio percorso e non ha mai smesso di inseguire ciò che sembrava possibile. Perché alla fine il ciclismo insegna proprio questo: che la strada può essere lunga, che la salita può fare paura, che il traguardo può sembrare lontanissimo. Ma se continui a pedalare, prima o poi arriva il momento in cui alzi gli occhi e scopri che il sogno è lì, davanti a te. Una stagione del ciclocross che ha regalato anche lo straordinario successo di Luca Michettoni nel Campionato Nazionale Ciclocross CSI.

Il sogno corre sulla strada e si veste di tricolore. La HG Cycling Team celebra il successo tricolore strada Master di Mery Guerrini2026-08-07T22:55:13+02:00

Mery Guerrini, il giorno della consacrazione: a Scarperia domina il Campionato Italiano Master e veste il tricolore

San Severino Marche (Macerata) - Ci sono traguardi che valgono una stagione. E poi ci sono vittorie che cambiano la percezione di se stessi, trasformando il talento in certezza e il sacrificio in gloria. A Scarperia, nel cuore della Toscana, Mery Guerrini ha scritto una di quelle pagine destinate a rimanere nella sua memoria e nella storia dell’associazione HG Cycling Team. Una prestazione perfetta, costruita con intelligenza, coraggio e determinazione, le ha consegnato il successo assoluto nella prova femminile del Campionato Italiano Master e la maglia tricolore della categoria Master Woman 1. È stata la vittoria di un'atleta che ha scelto di credere fino in fondo nelle proprie qualità. In passato, forse, qualche esitazione le aveva impedito di raccogliere tutto ciò che era nelle sue possibilità. Questa volta no. Ogni dettaglio è stato preparato con la precisione di chi sa che i risultati non nascono per caso. La condizione atletica, la gestione della gara, la scelta dei momenti decisivi: tutto è stato eseguito con la freddezza. Per la portacolori dell'HG Cycling Team, originaria di San Severino Marche, è il coronamento di un percorso straordinario iniziato appena nel gennaio del 2021. In pochi anni è riuscita a costruire una crescita costante, alternando con successo strada, mountain bike e ciclocross, discipline che hanno forgiato un'atleta completa, capace di esprimersi ai massimi livelli in ogni contesto. Il primo sigillo tricolore arrivò nel 2024 con il titolo italiano FCI di ciclocross. Ma chi conosce Mery Guerrini sa bene che ogni traguardo rappresenta soltanto un nuovo punto di partenza. La sfida di Scarperia era cerchiata in rosso sul calendario. Quel titolo lo voleva con tutta se stessa. E quando è arrivato il giorno decisivo, ha trasformato il desiderio in una dimostrazione di forza. Il circuito toscano non concedeva tregua. Diciotto chilometri ondulati, continui cambi di ritmo, strappi impegnativi e un'ultima ascesa di ottocento metri verso il traguardo con pendenze fino al 9%, il terreno ideale per esaltare soltanto le atlete più complete. La corsa si è infiammata fin dalle prime pedalate. «Siamo partite subito forte per selezionare il gruppo», racconta la neo campionessa italiana. «Dopo diversi tentativi siamo rimaste in undici al comando. Ho affrontato la salita finale nelle prime posizioni perché volevo giocarmi tutto nel momento decisivo. A seicento metri dal traguardo ho lanciato il mio attacco. Ho dato tutto quello che avevo e sono riuscita a conquistare il successo assoluto.» Un'accelerazione potente, irresistibile. Quelle pedalate hanno spalancato la strada verso il tricolore, lasciando alle spalle ogni dubbio e ogni sacrificio affrontato negli ultimi anni. Sul traguardo non ci sono state lacrime. C'era qualcosa di ancora più profondo: la consapevolezza di aver raggiunto un obiettivo costruito giorno dopo giorno. «Non ho pianto, ma ho provato un'emozione indescrivibile. È vero, siamo atleti delle categorie amatoriali e questo non è il nostro lavoro. Ma dietro questi risultati ci sono tantissime ore di allenamento, rinunce e lavoro supplementare in bicicletta. Per questo voglio ringraziare il mio compagno Giovanni Filippo Raimondi, che mi sostiene ogni giorno, la mia società, con il presidente Fabrizio Petritoli, e soprattutto voglio ringraziare me stessa, perché non ho mai smesso di credere in questo obiettivo. Sono felice di ciò che ho realizzato e dell'attività che svolgo, che oltre a regalarmi emozioni mi permette anche di stare bene.» Parole che raccontano l'essenza dello sport. Perché dietro una maglia tricolore non c'è soltanto una gara vinta. Ci sono albe trascorse ad allenarsi, chilometri percorsi nel silenzio, fatica condivisa con chi ha sempre creduto nel progetto e la determinazione di rialzarsi ogni volta. Valori che ho recepito anche grazie all’attività svolta da atlete di primo piano come Michela Gorini, Olga Cappiello e tante altre protagoniste dell’attività amatoriale. In chiusura Mery dedica il successo tricolore anche a Pietro Pavoni, sfortunato protagonista di un incidente stradale mentre si allenava. Pietro forse non salirà più in bicicletta, ma domenica anche pensando a lui ho trovato la forza per conquistare il successo. Io ho iniziato a pedalare nella Co.Bo. Pavoni la sua squadra”.

Mery Guerrini, il giorno della consacrazione: a Scarperia domina il Campionato Italiano Master e veste il tricolore2026-07-21T19:43:46+02:00

Mery Guerrini vince a Appignano e il Giro d’Italia Amatori. Argento nazionale per Lavinia Palazzo.

Una domenica da incorniciare per il ciclismo femminile master verde tiffany, impreziosita da due risultati di assoluto prestigio che confermano talento, determinazione e grande competitività. Ad Appignano, nel cuore delle Marche, Mery Guerrini ha conquistato il successo nella classifica femminile della tradizionale Festa del Ciclismo – Memorial Mario Rimini, appuntamento tra i più attesi del panorama amatoriale marchigiano. La gara, disputata nel pomeriggio davanti a un pubblico caloroso e appassionato, ha visto la portacolori distinguersi per brillantezza e determinazione, riuscendo a imporsi sulle avversarie al termine di una prova intensa e combattuta. Una vittoria, due premi. Grazie a questo successo, che indubbiamente premia l’impegno e la costanza della ciclista di San Severino Marche per raggiungere l'ottimo stato di forma, Mery ha vestito anche la maglia celebrativa del Giro d’Italia Amatori 2026, iscrivendo il proprio nome nel prestigioso albo. Dalle Marche alla Lombardia, arrivano altre splendide notizie grazie a Lavinia Palazzo, che a Fiesse, in provincia di Brescia, ha conquistato la medaglia d'argento al Campionato Nazionale Strada ACSI. La campionessa uscente ha dato prova ancora una volta del suo straordinario valore, affrontando la competizione nella partenza mista e rimanendo sempre nel vivo dell'azione. Al termine di una gara tiratissima, Palazzo si è dovuta arrendere soltanto al verdetto del fotofinish, dopo uno sprint emozionante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino agli ultimi centimetri. Un secondo posto che vale moltissimo e che conferma la sua presenza ai vertici del ciclismo nazionale, sfiorando la riconferma del titolo tricolore.

Mery Guerrini vince a Appignano e il Giro d’Italia Amatori. Argento nazionale per Lavinia Palazzo.2026-06-14T18:50:35+02:00

Guerrini regina dei Sibillini, Raimondi campione regionale e Palazzo si impone a Castel di Lama: weekend d’oro per la HG Cycling Team

Un fine settimana di grandi emozioni, fatica e successi straordinari per la formazione master verde tiffany, che ha visto i nostri atleti rendersi protagonisti assoluti sia sulle pendenze dell'Appennino sia sui percorsi tecnici del fuori strada. Dalla strada allo sterrato, i colori marchigiani hanno brillato conquistando podi, cronometri e prestigiosi titoli regionali. L'impresa della giornata porta la firma di Mery Guerrini. Oggi, nello scenario mozzafiato della Granfondo dei Sibillini - La Cicloturistica, la ciclista di San Severino Marche ha letteralmente dominato la scena, conquistando il successo nella classifica femminile del percorso Mediofondo. A decretare il trionfo è stato il verdetto del cronometro lungo il parziale più duro e selettivo del percorso Mediofondo: il tratto Ussita - Valico Arette. Mery ha interpretato l'ascesa alla perfezione, stampando il miglior tempo assoluto tra le donne. Per l'atleta settempedana, questa vittoria non è solo un trofeo da mettere in bacheca, ma rappresenta un ottimo test psicofisico in vista dei grandi e importantissimi appuntamenti che la attendono nel prosieguo di questa stagione 2026. Le ruote grasse non sono state da meno. A Falerone è andata in scena la San Paolino Cross, manifestazione di Mountain Bike ad altissimo tasso tecnico. La gara era valida come quarta prova del rinomato circuito Conero Cup, ma soprattutto come prova unica per l'assegnazione del titolo regionale Cross Country. A fare la voce grossa è stato un monumentale Giovanni Filippo Raimondi. Autore di una prova tutta grinta e gestione delle energie, Raimondi ha tagliato il traguardo agguantando il 20° posto nella classifica generale assoluta. Un piazzamento di altissimo profilo che gli è valso il coronamento di un sogno stagionale: il titolo di Campione Regionale Marchigiano nella categoria Master 5. Una maglia pesante, sudata e meritatissima. Il weekend di celebrazioni era iniziato già sabato a Castel di Lama, teatro del 30° Trofeo Ecoservices - Memorial Pietro Allevi, un traguardo storico per una corsa che continua a richiamare il meglio del ciclismo dilettantistico. Nella prova femminile, il vuoto dietro di sé lo ha fatto Lavinia Palazzo, splendida vincitrice di giornata grazie a un'azione di forza che non ha lasciato scampo alle avversarie. Nella stessa manifestazione, fari puntati anche sulla grinta della pattuglia maschile al via: Alessandro Piergentili, Gianluca Guiducci, Luciano Mazzoni e Andrea Pierangelini hanno onorato la corsa con una prestazione di spessore, battagliando dal primo all'ultimo chilometro in un lotto di partenti agguerrito.

Guerrini regina dei Sibillini, Raimondi campione regionale e Palazzo si impone a Castel di Lama: weekend d’oro per la HG Cycling Team2026-06-07T21:13:43+02:00

Bellocchi premia l’audacia: Matteo Gnucci sul gradino più alto

Bellocchi di Fano - Passione, determinazione e spirito di sacrificio. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso a Matteo Gnucci (Hg Cycling) di conquistare il successo assoluto nella gara riservata alle categorie Gentleman di 1ª e 2ª serie, disputata martedì sul circuito pianeggiante di Bellocchi di Fano. La competizione prevedeva 13 tornate di un tracciato di 3,5 chilometri, apparentemente semplice ma reso impegnativo dall'elevata velocità e dalla continua lotta per le posizioni. In gare come queste non basta avere la gamba migliore: servono lucidità, coraggio e la capacità di cogliere l'attimo decisivo. Ed è proprio ciò che ha fatto Matteo Gnucci. Già nel corso del secondo giro ha scelto di rompere gli indugi, entrando nell'azione che avrebbe deciso la corsa insieme a Morigi (Lelli Bike), Soldi (Appi Bike) e Fulvi (Pesaro Bike). I quattro battistrada hanno collaborato con grande efficacia, dividendo equamente il lavoro e respingendo il tentativo del gruppo di ricucire il distacco. Giro dopo giro, chilometro dopo chilometro, la fuga ha consolidato il proprio vantaggio grazie alla convinzione e alla determinazione dei suoi protagonisti. Quando la fatica iniziava a farsi sentire e la corsa entrava nelle battute finali, Gnucci ha dimostrato di avere qualcosa in più. Con una progressione potente e decisa ha piazzato l'allungo vincente, lasciando i compagni di fuga e involandosi verso il traguardo. Una vittoria che vale il successo assoluto e quello di categoria, ma che rappresenta soprattutto la dimostrazione di quanto la perseveranza possa fare la differenza. Chi ha il coraggio di prendere l'iniziativa, di assumersi dei rischi e di credere nelle proprie capacità spesso trova la strada del successo. A Bellocchi di Fano Matteo Gnucci non ha soltanto vinto una gara: ha dato una lezione di determinazione. Perché i risultati più belli nascono quando il talento incontra la volontà di non arrendersi mai.

Bellocchi premia l’audacia: Matteo Gnucci sul gradino più alto2026-06-05T11:21:58+02:00

Mery Guerrini vince a Monte Urano tra le donne. Di Renzo e Scotti protagonisti assoluti

Le strade di Monte Urano si sono tinte di rosa e nero per una domenica di grande ciclismo. In occasione della Mediofondo del Fermano, seconda prova del challenge "Le Medio Fondo dell'Adriatico", la corazzata marchigiana dell'HG Cycling Team ha letteralmente dettato legge, portando a casa vittorie pesanti, podi d'autore e una prestazione di squadra che rasenta la perfezione. Tra i crinali del fermano, a rendere la sfida ancora più impegnativa è stato l'arrivo della prima vera asciata di caldo stagionale. Le temperature estive si sono fatte sentire fin dai primi chilometri, condizionando la prova di molti atleti e trasformando gli 85 chilometri e 1050 metri di dislivello del percorso in una vera e propria battaglia di resistenza. Ma le ragazze e i ragazzi dell'HG Cycling Team hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo. Il ciclismo femminile ha un nome e un cognome: Mery Guerrini. Con una condotta di gara impeccabile ha conquistato il un successo nella prova femminile. Una vittoria di forza che conferma il suo straordinario stato di forma e ne fa il punto di riferimento assoluto del circuito. La gara maschile si è accesa nella seconda parte, quando la selezione naturale ha spaccato il gruppo. Nel vivo dell'azione sono entrati subito i ciclisti accreditati alla conquista del successo finale. Andrea Di Renzo ha firmato una prova maiuscola, chiudendo con i primissimi al quinto posto assoluto e andando a prendersi un meritatissimo primo posto nella categoria Master 1. Subito dietro, a ruota, un monumentale Federico Scotti ha artigliato il sesto posto assoluto, un piazzamento d'onore che gli è valso il secondo gradino del podio tra i Master 3. Le storie di ciclismo non hanno età, e l'HG Cycling Team lo sa bene. Nella categoria Master 8, il team ha piazzato una micidiale doppietta: Imerio Concetti ha vinto la categoria. A completare la festa nella stessa fascia d'età ci ha pensato Luciano Mazzoni, autore di una corsa solida e grintosa che lo ha portato a centrare la quinta posizione. A dare linfa e supporto alla splendida giornata di squadra va evidenziata anche la presenza e il sacrificio in corsa di Giovanni Filippo Raimondi e Manuele Campeggi, che hanno lottato chilometro dopo chilometro contro il percorso e l'afa, onorando al meglio la maglia del team. Il Fermano ha incoronato i suoi re e le sue regine. Per l'HG Cycling Team la festa è totale, ma la concentrazione resta alta: le colline marchigiane sono pronte a regalare altre battaglie e questo team ha tutta l'intenzione di continuare a vincerle. Chapeau a tutti!

Mery Guerrini vince a Monte Urano tra le donne. Di Renzo e Scotti protagonisti assoluti2026-05-25T18:57:47+02:00

Sara Mazzorana ci racconta il suo secondo successo consecutivo alla Race Across Italy

L'ultracycler ternana ha conquistato per il secondo anno consecutivo il successo femminile nella Race Across Italy, dominando la prova riservata alle donne che si cimentavano nella sfida senza supporto (gestione in autonomia). Lo scorso anno al temine della Race Across Italy vestì la maglia di Campionessa Europea Wuca Woman Unsupported.  RAI 775 è il primo evento italiano di Ultracycling: una doppia Tirreno-Adriatico che attraversa 4 regioni, taglia per due volte l’Appennino toccando i due mari, e dopo 775km e oltre 11.200 mt di dislivello fa ritorno a Silvi. Una natura incontaminata attraverso alcuni dei parchi nazionali più belli in Italia. Prova di qualificazione per la Race Across America, (RAAM) è inserita nel calendario World Ultracycling Association per il 500 Mile Series Challenge. Inoltre è la prima tappa del Ultracycling Italia Championship. La Race Across Italy è una sfida con me stessa, un viaggio che testa e corpo inseguono insieme per raggiungere un obiettivo comune, una lotta contro ciò che ti ferma e che ti spinge in avanti... La vittoria più grande non è essere arrivata prima ma raggiungere il traguardo e sapere di avercela fatta. La testa è stata la mia alleata migliore, un po' come una freccia per un Arciere ... È stata una grande emozione vincere questa gara per la seconda volta , nel 2025 fù campionato Europeo e anche la mia prima gara di #ultracycling e il 1 maggio 2026 rimettere questo numero in partenza è stata già una vittoria. Quest'anno l'obiettivo è vincere la Coppa del Mondo dell'ultraciclismo , una competizione che dura un anno e in cui ogni corridore registra la propria migliore prestazione nelle quattro discipline principali dell'ultraciclismo. È necessario registrare almeno quattro risultati, uno per ogni disciplina (una cronometro a tempo di 12 ore,una cronometro a tempo di 24 ore,un  evento da 750-1500 km e la gara da 1500-3000 km o 3000 km+). Ritornando a questa RAI 775 il grande nemico di questi due giorni di gara  è stata una tramontana che ha fatto crollare drasticamente le temperature . Di notte tra le vette delle montagne dove si toccavano i 1000/ 15000 metri di quota le temperature, soprattutto in discesa, toccavano i -2 / -5 gradi, condizioni davvero estreme che hanno visto infatti diversi ritiri per l'ipotermia.. Onorata di essere prima assoluta tra le donne nella Categoria Senza Supporto e complimenti a tutti i partecipanti che hanno finito la gara

Sara Mazzorana ci racconta il suo secondo successo consecutivo alla Race Across Italy2026-05-04T12:13:57+02:00

Palazzo e Antonioni campioni regionali Acsi Marche. Fine settimana ricco di piazzamenti

Non è stata una semplice tre giorni di gare, ma una vera e propria prova di forza e coesione per il team in maglia verde tiffany. Tra i paesaggi collinari delle Marche, le strade d'Abruzzo e il fermento della Riviera Romagnola, gli atleti master hanno colorato l'asfalto di successi, confermando un periodo di forma straordinario. Il palcoscenico di Mondolfo è stato il teatro di una cavalcata trionfale valevole per il titolo regionale ACSI Marche. In un percorso tecnico e nervoso, che non ha lasciato respiro ai partecipanti, la compagine tiffany ha dettato legge, portando a casa ben due maglie di campione. Lavinia Palazzo: Con una prestazione di pura grinta e gestione tattica, Lavinia ha sbaragliato la concorrenza, vestendo con merito la maglia di Campionessa Regionale. La sua capacità di fare la differenza nei momenti cruciali della corsa l’ha confermata come una delle punte di diamante del movimento femminile. Luca Antonioli: Non è stato da meno il capitano Antonioli, che con un’azione di forza ha conquistato il titolo tra gli uomini. Per Luca, una vittoria che premia la costanza e la dedizione, portando un altro prestigioso alloro regionale in bacheca. Spostandoci verso la Romagna, il livello si è alzato ulteriormente alla Granfondo Riccione, evento che richiama ogni anno i migliori interpreti del ciclismo amatoriale nazionale. In un contesto così competitivo, spicca la prestazione maiuscola di Federico Scotti. Al termine di una gara condotta sempre nelle prime posizioni e caratterizzata da ritmi altissimi, Scotti ha tagliato il traguardo conquistando un incredibile decimo posto assoluto. Entrare nella top ten di una manifestazione di questo calibro è un risultato che certifica lo spessore atletico di Federico e la competitività del team a livello interregionale. A completare l'ottima spedizione romagnola, sono arrivati piazzamenti di rilievo nelle classifiche di categoria: Matteo Gnucci: Autore di una prova maiuscola, ha conquistato un brillante secondo posto nella categoria Gentleman A. Rodolfo Tonti: Conferma la sua intramontabile solidità, centrando il terzo gradino del podio tra i Super Gentleman A. Le soddisfazioni per la maglia tiffany sono arrivate anche dalla trasferta abruzzese a Colonnella, in provincia di Teramo. In un tracciato impegnativo, il team ha dimostrato di saper graffiare anche fuori regione: Diego Pacifici: Ha conquistato il secondo posto tra gli Elite Sport, dimostrando una condizione atletica invidiabile. Andrea Pierangelini: Ha sfiorato il podio con una prova di grande sostanza, chiudendo con un onorevole quarto posto tra i Master 1. "Tre giorni di emozioni pure, dove il colore verde tiffany non è stato solo un dettaglio estetico, ma un simbolo di eccellenza, sacrificio e spirito di squadra." Il bilancio finale parla chiaro: tra titoli regionali, podi di categoria e inserimenti nell'élite assoluta delle granfondo, il team torna a casa con la consapevolezza di essere tra i protagonisti assoluti del ciclismo amatoriale. Il futuro, visto da queste vette, appare decisamente luminoso.

Palazzo e Antonioni campioni regionali Acsi Marche. Fine settimana ricco di piazzamenti2026-05-07T23:28:11+02:00
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