Circa Mirko D'Amato

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La maglia verde tiffany parla anche al maschile: la bella stagione degli Esordienti HG Cycling Team

L’impegno dell’HG Cycling Team nel ciclismo giovanile non si è fermato all’attività delle Donne Esordienti e delle Donne Allieve. La formazione di Piane di Montegiorgio ha infatti affidato la sua inconfondibile maglia verde tiffany anche a tre giovani Esordienti: il pugliese Samuele Lombardi, Riccardo Pallotti e Francesco Marinelli, protagonisti di una stagione vissuta con entusiasmo, impegno e tanta voglia di crescere. A brillare in modo particolare è stato Samuele Lombardi, tredicenne di San Giovanni Rotondo (Foggia), al suo primo anno nella categoria Esordienti. Una passione, quella per la bicicletta, nata in famiglia e trasmessa dal papà Antonio, ex dilettante, che ha accompagnato Samuele nei primi passi di un percorso sportivo ancora tutto da scrivere. Quattro sono state le vittorie conquistate nel corso della stagione: Urbisaglia (MC), San Salvatore Telesino (BN), Sonnino (LT) e Fumone (FR). Quattro successi che raccontano non soltanto il talento del giovane corridore pugliese, ma soprattutto la sua capacità di interpretare la corsa, rimanere nelle prime posizioni del gruppo e affrontare ogni momento della gara senza mai arrendersi. Qualità importanti per un ragazzo così giovane, che ha già dimostrato di avere carattere e determinazione. Samuele sa leggere le situazioni, restare concentrato quando la corsa entra nel vivo e soprattutto non tirarsi indietro quando c'è da lottare. Sono caratteristiche che, unite alla voglia di migliorarsi, rappresentano una solida base sulla quale costruire il futuro. Ma la stagione degli Esordienti HG Cycling Team ha parlato anche attraverso le prestazioni di Francesco Marinelli e Riccardo Pallotti, capaci di affrontare l’intera annata con grande serietà e spirito di squadra. Importante anche il percorso di Riccardo Pallotti, che ha affrontato la stagione con impegno e continuità, contribuendo a rappresentare la formazione marchigiana nelle competizioni riservate agli Esordienti. Tre ragazzi, tre percorsi diversi, un'unica maglia. La stagione 2026 ha confermato così la volontà dell’HG Cycling Team di investire nel ciclismo giovanile a 360 gradi, accompagnando ragazze e ragazzi in un percorso fatto di gare, sacrifici, esperienze e crescita. Perché dietro una vittoria, un piazzamento o una volata c’è sempre qualcosa di più importante: la costruzione del ciclista e, prima ancora, della persona. Ed è proprio su questa strada che Samuele, Francesco e Riccardo hanno iniziato a pedalare con la maglia verde tiffany.

La maglia verde tiffany parla anche al maschile: la bella stagione degli Esordienti HG Cycling Team2026-09-29T20:08:48+02:00

HG Cycling Team: subito una maglia di leader nel Giro delle Regioni Ciclocross

Mery Guerrini firma il successo tra le Master Woman e conquista la leadership della challenge. Cionna quinto assoluto e primo tra i Master 2, Caracciolo terzo di categoria. Buoni piazzamenti anche per Ciarletti, Raimondi e Gaia Pochi. CORRIDONIA – Un esordio da protagonista per l’HG Cycling Team nella quarta edizione del Giro delle Regioni Ciclocross. La formazione Master del sodalizio marchigiano ha inaugurato la nuova stagione della challenge con una domenica ricca di risultati all’8° Trofeo Corridomnia, mettendo subito in bacheca una vittoria assoluta e diversi piazzamenti di rilievo. A prendersi la scena è stata Mery Guerrini, protagonista di una gara autorevole tra le Master Woman. La ciclista di San Severino Marche ha conquistato il successo assoluto nella categoria, iniziando nel migliore dei modi il percorso nel Giro delle Regioni. Un'affermazione che vale anche la maglia di leader della classifica generale della challenge, immediatamente finita sulle spalle della portacolori HG. Una gara interpretata con grande sicurezza dalla marchigiana, particolarmente efficace nei tratti più tecnici del tracciato. «Posso dire di aver iniziato bene e soprattutto di aver conquistato il successo in una manifestazione che mi piace molto – racconta Mery Guerrini –. Era un percorso tecnico e divertente, con tratti veloci che richiedevano forza e continui rilanci, oltre a una buona abilità nella guida della bicicletta. C'erano anche brevi rampe che mi hanno permesso di fare la differenza. Un esordio molto positivo». Il risultato di Guerrini rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per l’HG Cycling Team, che ha iniziato la propria avventura nel Giro delle Regioni con una leader già in maglia. Cionna, vittoria tra i Master 2 Nella Fascia 1, riservata a Elite Sport, Master 1, Master 2 e Master 3, è arrivata un'altra prestazione di spessore. Lorenzo Cionna ha chiuso la gara al quinto posto assoluto, risultato che gli è valso anche il successo nella categoria Master 2. Alle sue spalle si è fatto valere Leonardo Caracciolo, ottavo assoluto e terzo classificato tra i Master 2, completando così un doppio piazzamento sul podio di categoria per la formazione HG. Ciarletti precede Raimondi Nella Fascia 2, dedicata ai Master 4 e Master 5, buona prova per il trevano Emanuele Ciarletti, settimo al traguardo. Alle sue spalle ha concluso il compagno di squadra Gian Filippo Raimondi, confermando la compattezza della formazione anche nelle categorie più esperte. Gaia Pochi settima tra le Donne Allieve Il bilancio della giornata si completa con il settimo posto di Gaia Pochi tra le Donne Allieve, al termine di una gara utile anche in prospettiva del prosieguo della stagione. Il Trofeo Corridomnia consegna dunque all’HG Cycling Team una prima risposta importante: Mery Guerrini in maglia di leader, Cionna vincitore tra i Master 2, Caracciolo sul podio di categoria e una squadra capace di piazzare diversi atleti nelle posizioni di vertice. Il Giro delle Regioni Ciclocross è appena partito. E l’HG Cycling Team ha già lasciato il segno.

HG Cycling Team: subito una maglia di leader nel Giro delle Regioni Ciclocross2026-09-28T19:54:18+02:00

Il volo delle meteore: una stagione nel segno del verde tiffany

Ci sono stagioni che si raccontano attraverso i numeri. E poi ce ne sono altre che, prima ancora dei numeri, si raccontano attraverso le emozioni. Noi la nostra stagione la raccontiamo attraverso un colore: il verde tiffanY. La stagione 2026 della HG Cycling Team appartiene a questa seconda categoria. Con la straordinaria vittoria di Mya Dazzani nell’iconica Cesano Maderno-Madonna del Ghisallo, si chiude ufficialmente l’annata agonistica della formazione femminile verde tiffany. E si chiude dopo un viaggio lungo, intenso, a tratti complicato, certamente mai banale. Un viaggio nel quale le nostre ragazze sono state, per certi versi, come meteore. Sono apparse all'improvviso nel cielo del ciclismo giovanile, hanno acceso la loro scia sui rettilinei e sulle salite, hanno attraversato montagne, colline e paesaggi rurali della nostra penisola, lasciando dietro di sé una traccia impossibile da cancellare. Le meteore hanno dimostrato di saper volare. Un volo non sempre perfetto. Un volo fatto anche di cadute, giornate difficili, delusioni, piazzamenti sfuggiti per un soffio, malanni, assenze e momenti nei quali sembrava più difficile rialzarsi che continuare a pedalare. Ma proprio per questo un volo autentico. Perché nello sport, come nella vita, non sono le traiettorie perfette a rendere grande una storia. Sono le deviazioni, le turbolenze, la capacità di ritrovare l'equilibrio e tornare ad aprire le ali. Non era il volo dell’Airone di Castellania. Non poteva esserlo. Ma quando le ragazze della HG Cycling Team hanno aperto le ali, sfiorando declivi e pianure, affrontando salite e discese, strade strette e lunghi rettilinei, hanno comunque regalato emozioni straordinarie. E alla fine quelle ali hanno portato il gruppo ben oltre ogni più rosea previsione. Più di dieci vittorie assolute. Un dato che racconta soltanto una parte della storia. Perché dietro ogni successo c'è una ragazza che ha creduto di poter arrivare prima delle altre. C'è una compagna che ha tirato il gruppo. C'è una famiglia che ha macinato chilometri. C'è un direttore sportivo che ha studiato la corsa. C'è un meccanico, un accompagnatore, una persona che ha preparato una borraccia, sistemato una bicicletta, controllato un cambio, incoraggiato una ragazza dopo una giornata difficile. E c'è una squadra. Una squadra che nel 2026 ha saputo sorprendere anche per eleganza, ordine e organizzazione. Dietro quella perfezione apparentemente naturale c'è stato il lavoro, spesso silenzioso e a tratti quasi maniacale, di Fabrizio Petritoli, patron di una realtà che ha fatto della cura dei dettagli una vera identità. Nulla lasciato al caso. Le divise. I mezzi. La presenza alle gare. L'immagine. L'organizzazione. Ogni particolare ha contribuito a costruire qualcosa che andava oltre la semplice partecipazione a una competizione ciclistica. E così il verde tiffany è diventato molto più di un colore. È stato il colore delle partenze all'alba, dei viaggi interminabili, delle biciclette schierate ai nastri di partenza. Il colore delle attese, delle speranze e delle urla a bordo strada. Il colore delle giornate felici e di quelle in cui bisognava semplicemente stringere i denti. Il colore di una stagione. Il colore di una storia. Quella storia che parte da Piane di Montegiorgio, nel cuore delle Marche, dove la HG Cycling Team si è presentata in punta di piedi, senza proclami roboanti, senza la necessità di annunciare al mondo ciò che avrebbe voluto diventare. Ha semplicemente iniziato a pedalare. E pedalando ha fatto parlare di sé. Ha conquistato risultati, ma soprattutto ha saputo far vibrare quelle corde profonde che rendono il ciclismo qualcosa di diverso da una semplice gara. La passione. L'appartenenza. Il sacrificio. Il senso di squadra. La voglia di esserci. E forse è proprio questa la parte più bella della storia. Perché la HG Cycling Team non è soltanto un team. È una famiglia. E come tutte le famiglie vere, non è sempre una famiglia perfetta. Ci si confronta. Si discute. A volte ci si scontra. Qualche volta anche aspramente. Perché quando si crede davvero in qualcosa, le emozioni diventano forti e le parole possono farsi pesanti. Ma è proprio lì che si misura la profondità di un legame. I figli, poi, crescono. Fanno le loro scelte. Imboccano strade diverse. Scoprono nuovi orizzonti. A volte scelgono percorsi lontani da quelli che i genitori avevano immaginato o sognato. Fa parte della vita. E nessuna strada diversa può cancellare una storia condivisa. Perché ciò che è stato vissuto insieme rimane. Rimangono le mattine fredde. I viaggi. Le risate. Le lacrime. Le vittorie urlate a bordo strada. Le sconfitte ingoiate in silenzio. Le fotografie. Le strette di mano. Le biciclette caricate sui mezzi dopo una gara. E quegli abbracci che, qualche volta, valgono più di qualsiasi medaglia. Rimane il viaggio. E il viaggio della HG Cycling Team nel 2026 è stato straordinario. Da una strada all'altra, da una regione all'altra, dalle pianure alle montagne, le ragazze hanno scritto pagine che resteranno nella memoria della società. Fino all'ultima, meravigliosa pagina. Quella salita verso il Santuario della Madonna del Ghisallo, luogo sacro del ciclismo, dove Mya Dazzani ha messo il sigillo sulla stagione con una vittoria che assume un significato ancora più grande proprio perché arrivata alla fine del cammino. Come se il destino avesse voluto chiudere il libro nello stesso modo in cui era stato aperto: con una bicicletta, una ragazza e un sogno. Adesso le ruote si fermeranno. Per qualche settimana non ci saranno più partenze, transenne, numeri sulla schiena e volate da vivere con il fiato sospeso. Ma una stagione così non finisce davvero quando termina una gara. Resta nelle persone. Resta nelle fotografie. Resta nei ricordi. Resta in quel verde tiffany che, nel 2026, ha attraversato le strade d'Italia lasciando una scia luminosa. Le meteore hanno volato. A volte alte. A volte più basse. Qualche volta hanno perso quota. Ma non hanno mai smesso di cercare il cielo. E forse è proprio questo il senso più autentico dello sport: non arrivare sempre dove avevi immaginato, ma scoprire, strada facendo, di essere riuscito ad andare molto più lontano di quanto avessi osato sognare. La HG Cycling Team chiude così la sua stagione. Con più di dieci vittorie assolute, con una squadra cresciuta insieme alle proprie ragazze e con una certezza che nessun risultato potrà mai cancellare: nel 2026, il verde tiffany non è semplicemente passato sulle strade d'Italia. Ha lasciato il segno.

Il volo delle meteore: una stagione nel segno del verde tiffany2026-09-28T10:57:41+02:00

Lavinia Palazzo sul primo gradino della categoria Donne C alla 5 Mila Marche

Porto Recanati - 5 Mila Marche, un’emozione senza fine. E tra le storie più belle della giornata c’è quella vissuta da Lavinia Palazzo dell’HG Cycling Team, capace domenica di conquistare una splendida vittoria nella categoria Donne C sul percorso della mediofondo. Una sfida intensa, vissuta metro dopo metro, con il ritmo scandito dai colpi di pedale e dalla voglia di arrivare fino in fondo. Lavinia ha affrontato il percorso con determinazione, trasformando la fatica in energia e la passione per la bicicletta in una giornata da ricordare. La 5 Mila Marche è stata molto più di una semplice competizione ciclistica: è stato un viaggio attraverso alcuni degli angoli più suggestivi delle Marche, tra strade che si snodano nel cuore del territorio, paesaggi capaci di regalare scorci emozionanti e località che raccontano l'identità e la bellezza di una regione profondamente legata al ciclismo. In questo scenario, la prestazione di Lavinia assume un significato ancora più speciale. La maglia dell’HG Cycling Team ha pedalato con grinta e concentrazione, affrontando ogni salita, ogni curva e ogni tratto del percorso con la determinazione necessaria per trasformare una domenica di sport in una splendida pagina di ciclismo. Il successo nella Donne C è il meritato premio a una prova costruita con carattere e passione. Un risultato che porta ancora una volta i colori HG Cycling Team sul gradino più alto del podio e che racconta, attraverso Lavinia Palazzo, il volto più autentico del ciclismo: quello fatto di sacrificio, entusiasmo, amicizia e amore per la bicicletta. Perché alla 5 Mila Marche, oltre al cronometro e ai risultati, a vincere sono state soprattutto le emozioni. E quella di Lavinia, domenica, è stata davvero un’emozione senza fine.

Lavinia Palazzo sul primo gradino della categoria Donne C alla 5 Mila Marche2026-09-22T17:03:23+02:00

Matilde Donati, terza assoluta e prima tra le Esordienti 2° anno: a Castellucchio ancora una prova da protagonista

CASTELLUCCHIO (MN) – Ancora una domenica di ciclismo vissuta da protagoniste per le ragazze della HG Cycling Team, impegnate a Castellucchio, nel Mantovano, nel Trofeo Dalla Postumia al Mincio, gara riservata alle categorie Esordienti Donne 1° e 2° anno e Donne Allieve. A prendersi la scena, ancora una volta, è stata l’abruzzese Matilde Donati, capace di conquistare uno splendido terzo posto assoluto, risultato che le è valso anche la vittoria tra le Esordienti Donne 2° anno. Una gara combattuta, interpretata da Matilde con grande determinazione e con quella voglia di cercare sempre qualcosa in più che ha contraddistinto tutta la sua stagione. Nel finale, quando ormai il traguardo era vicino, la giovane atleta ha provato a sorprendere tutte con un vero e proprio colpo da finisseur, lanciando la propria azione e cercando di guadagnare quei pochi secondi necessari per giocarsi il successo. Il gruppo, però, non ha concesso spazio e nel finale è riuscito a ricucire sulla fuga. Matilde non ha comunque mollato e ha chiuso la prova con un prestigioso terzo posto assoluto, confermandosi prima tra le ragazze del secondo anno. Un risultato che assume ancora più valore considerando una stagione ormai agli sgoccioli, nella quale Matilde ha sempre messo in campo impegno, passione e grande spirito agonistico. Il successo assoluto è forse il tassello che è mancato a una stagione nella quale la giovane abruzzese ha dimostrato più volte di avere qualità, carattere e capacità per stare davanti. Ma anche questa volta il suo modo di correre, sempre alla ricerca dell'azione e della soluzione vincente, ha lasciato il segno. Nella stessa categoria da registrare anche la buona prestazione di Emanuela Sferragatta, che ha concluso la gara al sesto posto tra le Esordienti Donne 2° anno, contribuendo a una prova complessiva di grande spessore per i colori HG. Nella gara riservata alle Donne Allieve, invece, è stata Letizia Esposto Giovanelli a regalare uno dei momenti più spettacolari della giornata. La giovane atleta HG è stata infatti protagonista assoluta di una splendida azione solitaria, prendendo il largo e riuscendo a rimanere al comando della corsa per ben due giri. Una fuga coraggiosa, costruita con gambe, determinazione e soprattutto con il desiderio di giocarsi la gara senza attendere il finale. Letizia ha pedalato a lungo davanti a tutte, costringendo il gruppo all'inseguimento e mostrando ancora una volta il carattere di un'atleta capace di assumersi responsabilità e di attaccare la corsa. Alla fine il gruppo è riuscito a ricucire, ma l'azione di Letizia rimane tra le immagini più belle del Trofeo Dalla Postumia al Mincio. Per la HG Cycling Team arriva dunque un'altra giornata ricca di indicazioni positive: una vittoria di categoria con Matilde Donati, un sesto posto con Emanuela Sferragatta e una lunga fuga solitaria firmata Letizia Esposto Giovanelli. La stagione volge ormai verso il traguardo, ma le ragazze HG continuano a interpretarla con lo stesso spirito: correre, attaccare, provarci fino all'ultimo metro e onorare ogni gara con passione.

Matilde Donati, terza assoluta e prima tra le Esordienti 2° anno: a Castellucchio ancora una prova da protagonista2026-09-22T16:50:42+02:00

Sulle strade del Varesotto la sfida per il titolo nazionale: la maglia verde tiffany protagonista con Alessandro Piergentili e Nicolas Foresi

È stata una giornata di agonismo, velocità e grande resistenza quella vissuta dai ciclisti in maglia HG Cycling Team al Campionato Nazionale Strada CSI, disputato a Marnate, in provincia di Varese. Sulle strade del Varesotto, la maglia verde tiffany ha affrontato una sfida tricolore di alto livello, in un confronto che ha richiesto concentrazione, capacità di gestione dello sforzo e grande tenuta fino al traguardo. Il percorso, caratterizzato da un andamento prevalentemente veloce e privo di particolari difficoltà altimetriche, non ha concesso però momenti di tregua. Proprio la velocità elevata e il ritmo imposto dal gruppo hanno trasformato la gara in una vera prova di resistenza, nella quale ogni fase della corsa poteva risultare decisiva. A difendere i colori della HG Cycling Team sono stati Alessandro Piergentili e Nicolas Foresi, protagonisti di una prestazione che ha permesso alla squadra di lasciare il segno anche in una competizione nazionale. Tra i Master 7, Alessandro Piergentili ha conquistato un significativo sesto posto, portando la maglia verde tiffany nelle posizioni di vertice di una categoria combattuta e molto equilibrata. Una prova di carattere, costruita chilometro dopo chilometro su un tracciato dove la continuità e la capacità di mantenere il ritmo si sono rivelate fondamentali. Buona anche la prestazione di Nicolas Foresi, che ha chiuso al settimo posto tra i Master 3, confermandosi competitivo in una gara resa particolarmente impegnativa dall'elevata intensità. Per la HG Cycling Team, il Campionato Nazionale CSI di Marnate rappresenta così un'altra importante esperienza nel percorso della stagione: un appuntamento tricolore affrontato con determinazione e con l'orgoglio di indossare la maglia verde tiffany, portando ancora una volta i colori della società sulle strade di una grande manifestazione nazionale. Il ciclismo, soprattutto nelle prove su strada, non è fatto soltanto di salite e difficoltà altimetriche. A Marnate lo hanno dimostrato velocità, ritmo e resistenza, elementi che hanno trasformato un percorso apparentemente scorrevole in una sfida vera, intensa e selettiva fino all'ultimo chilometro.

Sulle strade del Varesotto la sfida per il titolo nazionale: la maglia verde tiffany protagonista con Alessandro Piergentili e Nicolas Foresi2026-09-22T15:51:03+02:00

La sfida infinita del Bike Park: Marini firma il tricolore, Michettoni conquista l’ argento

Il Bike Park di Fermo ha ospitato il Campionato Nazionale Endurance 6 Ore MTB. Francesco Marini conquista la maglia tricolore nella Master 8, mentre Luca Michettoni chiude al secondo posto nella Master 7. Sei ore in sella, senza mai smettere di pedalare. Sei ore nelle quali non bastano gambe e allenamento, ma servono concentrazione, esperienza e soprattutto la capacità di amministrare ogni energia, giro dopo giro. È stata una domenica di grande mountain bike quella vissuta al Bike Park di Fermo, teatro del Campionato Nazionale CSI Endurance 6 Ore MTB, una delle prove più impegnative e affascinanti del calendario tricolore. La sfida si è sviluppata lungo un circuito di circa cinque chilometri, appositamente tracciato all'interno del Bike Park e lungo la sponda del fiume Tenna. Un percorso capace di mettere alla prova le qualità tecniche degli atleti, alternando la componente più spettacolare della mountain bike alla necessità di trovare il giusto ritmo per affrontare una gara così lunga. L'Endurance, infatti, è una disciplina nella quale la velocità da sola non basta. Per sei ore ogni atleta deve imparare ad ascoltare il proprio corpo, dosare le energie, scegliere quando spingere e quando invece conservare risorse preziose in vista dei chilometri successivi. Una sfida nella sfida, dove la competizione con gli avversari si intreccia con quella, ancora più personale, contro la fatica. A rendere ancora più prestigiosa la giornata è arrivato il risultato di Francesco Marini, protagonista di una splendida prova che gli ha consentito di conquistare il titolo di Campione Nazionale CSI Endurance nella categoria Master 8. Una prestazione costruita con regolarità, esperienza e determinazione, qualità fondamentali per affrontare un impegno di sei ore e mantenere alta la concentrazione fino alla conclusione. Grande soddisfazione anche per Luca Michettoni, che ha completato una prova di assoluto valore conquistando il secondo posto nella categoria Master 7. Un piazzamento che premia una gara affrontata con grinta e continuità, confermando le sue qualità in una specialità dove la capacità di resistere e gestire lo sforzo assume un'importanza decisiva. Il Campionato Nazionale ha trasformato così il Bike Park di Fermo in un vero e proprio teatro della resistenza. Il susseguirsi dei giri, la polvere, i cambi di ritmo e il passare inesorabile delle ore hanno accompagnato gli atleti in una lunga battaglia sportiva, fino alla bandiera a scacchi. Una gara nella quale ogni giro ha avuto il suo peso e ogni scelta poteva fare la differenza. Sei ore per conquistare un titolo, sei ore per inseguire un podio, sei ore per dimostrare a se stessi di poter andare oltre la fatica. E alla fine, sul circuito fermano, sono arrivati due risultati importanti: la maglia tricolore di Francesco Marini e l'argento nazionale di Luca Michettoni, a coronamento di una giornata nella quale la mountain bike ha celebrato tutta la sua componente più autentica: fatica, tecnica, passione e straordinaria voglia di non mollare mai.

La sfida infinita del Bike Park: Marini firma il tricolore, Michettoni conquista l’ argento2026-09-22T15:45:45+02:00

Matilde Donati d’argento a Castelfranco Emilia, vince tra le Esordienti Donne 2° anno. Gaia Pochi conquista la Conero Cup

Una volata combattuta, una fuga cercata con determinazione e un secondo posto assoluto che vale il gradino più alto del podio di categoria. È questo il prezioso bottino conquistato dalle ragazze della HG Cycling Team al 6° Gran Premio Comune di Castelfranco Emilia, manifestazione riservata alle categorie Esordienti Donne 1° e 2° anno. Sul circuito pianeggiante emiliano, le ragazze in maglia verde tiffany hanno interpretato la gara con coraggio e spirito offensivo, provando più volte a spezzare l’equilibrio e a evitare il prevedibile epilogo allo sprint. I diversi tentativi di allungo, però, sono stati prontamente neutralizzati dal gruppo. La gara si è così decisa allo sprint finale, con Matilde Donati protagonista di una splendida volata. La quattordicenne abruzzese ha lottato fino agli ultimi metri, conquistando un prestigioso secondo posto assoluto nella gara che vedeva al via Esordienti Donne 1° e 2° anno. Un piazzamento di grande valore che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio della propria categoria, regalando una bellissima soddisfazione a tutto il team di Piane di Montegiorgio. Positiva anche la prova di Emanuela Sferragatta, che ha tagliato il traguardo in ottava posizione assoluta, risultando sesta tra le Esordienti Donne 2° anno. Un altro piazzamento importante per la formazione marchigiana, a conferma della solidità e della continuità delle proprie giovani atlete. Nella gara riservata alle Donne Allieve, continua invece la serie di piazzamenti di Letizia Esposto Giovanelli. L'atleta della HG Cycling Team ha affrontato anche questa prova con determinazione, riuscendo a inserirsi nelle posizioni che contano e chiudendo la competizione con un ottavo posto assoluto. Un risultato che conferma il suo ottimo momento di forma e la sua costante presenza nelle zone alte degli ordini d'arrivo. A completare una giornata particolarmente positiva per la HG Cycling Team arriva anche una splendida notizia dal fronte del circuito Conero Cup 2026. È Gaia Pochi la vincitrice finale della classifica Esordienti Donne, al termine di un percorso dominato con autorevolezza. La ciclista in maglia verde tiffany ha chiuso il circuito con 174 punti, conquistando il successo finale grazie a una stagione di grande continuità e qualità. Un'affermazione ancora più significativa considerando la capacità di Gaia di cimentarsi con profitto nelle diverse discipline del ciclismo. La giovane atleta alterna infatti l'attività su strada al fuoristrada, tra MTB e ciclocross, mostrando versatilità, carattere e una costante capacità di emergere nel confronto con le avversarie. Il successo nella Conero Cup rappresenta così un'altra splendida pagina della stagione della HG Cycling Team: dalla piazza d'onore di Matilde Donati a Castelfranco Emilia, ai piazzamenti di Emanuela Sferragatta e Letizia Esposto Giovanelli, fino alla conquista della classifica finale da parte di Gaia Pochi. Una squadra giovane, un gruppo in crescita e una maglia verde tiffany sempre più protagonista.

Matilde Donati d’argento a Castelfranco Emilia, vince tra le Esordienti Donne 2° anno. Gaia Pochi conquista la Conero Cup2026-09-07T13:58:36+02:00

La salita finale incorona Mery Guerrini: doppietta HG Cycling Team al 46° Trofeo Cesare Pantanetti

MONTECOSARO – Il ritmo, l’attesa e poi lo scatto decisivo. È stata una gara costruita con pazienza quella vissuta domenica mattina a Montecosaro, dove il 46° Trofeo Cesare Pantanetti ha visto la HG Cycling Team protagonista di una bella giornata di ciclismo. Nella prima partenza, a vestire la maglia verde tiffany sono state Mery Guerrini, con il tricolore FCI strada sulle spalle, e Lavinia Palazzo, già più volte vincitrice in questa stagione. Quattro giri su un percorso pianeggiante, affrontati fianco a fianco dalle due compagne, senza risparmiarsi e condividendo la fatica in attesa del momento in cui la corsa avrebbe presentato il suo verdetto. Quel momento è arrivato sulla salita finale. È lì che Mery Guerrini ha cambiato marcia, riuscendo a fare la differenza e a conquistare il successo. Alle sue spalle ha chiuso la compagna di squadra Lavinia Palazzo, completando una splendida doppietta per la formazione verde tiffany. Ma le soddisfazioni per la HG Cycling Team non si sono fermate alla gara femminile. Sono arrivati infatti anche importanti successi di categoria: Gianluca Guiducci si è imposto nella categoria Gentleman A, seconda serie, mentre Paolo Sabbatini Vetarni ha conquistato il primo posto nella categoria Gentleman B, seconda serie. Buone anche le prestazioni degli altri portacolori del team, con i piazzamenti di Alessandro Piergentili, Luciano Mazzoni e Andrea Pierangelini, capaci di interpretare con determinazione una competizione combattuta e caratterizzata da ritmi vivaci. Il 46° Trofeo Cesare Pantanetti si chiude così con un bilancio decisamente positivo per la HG Cycling Team. Una giornata che ha unito risultati, spirito di squadra e passione, con la maglia verde tiffany ancora una volta protagonista sulle strade marchigiane.

La salita finale incorona Mery Guerrini: doppietta HG Cycling Team al 46° Trofeo Cesare Pantanetti2026-09-01T20:09:45+02:00
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