Terni – Cos’è che spinge un atleta a pedalare per ore e ore, senza sosta, sfidando il buio della notte, la privazione del sonno e i segnali di resa inviati dal proprio corpo? La risposta sta in una parola che è molto più di una specialità sportiva: l’ultraciclismo.

Questa disciplina estrema non vive di tatticismi esasperati o di volate di gruppo; si fonda su distanze proibitive affrontate rigorosamente in modalità non-stop. L’obiettivo è spingersi il più a lungo possibile, trasformando la fatica in un viaggio introspettivo, un dialogo profondo con se stessi in cui la passione diventa l’unico motore capace di abbattere i limiti umani.

Il palcoscenico ideale per celebrare questa filosofia è stato, nel fine settimana del 16 e 17 maggio 2026, il suggestivo scenario di Santa Maria della Vittoria, nel cuore del Montello (TV). Un territorio ricco di storia, natura e tradizione enogastronomica, che ha ospitato la leggendaria 24h del Montello, evento cruciale valido come qualificazione alla celebre Race Across America (RAAM) e come palcoscenico per l’assegnazione delle maglie di Campione Italiano WUCA (World Ultracycling Association).

La manifestazione veneta ha chiamato a raccolta i giganti delle lunghe distanze, offrendo tre prove a tempo (6 ore, 12 ore e 24 ore), tutte determinanti per la conquista del titolo tricolore.

Tra i protagonisti assoluti, nella categoria Under 50 femminile, spicca l’impresa di Sara Mazzorana. L’atleta azzurra – già campionessa europea in carica grazie allo straordinario trionfo alla Race Across Italy del 2025 – si è presentata al via della 12 ore con una strategia ferrea, dettata da un sogno ancora più grande. Sebbene la sua anima da pura ultralonger l’avrebbe spinta a gareggiare nella prova regina delle 24 ore, Sara ha dovuto frenare il cuore per dare ascolto alla testa: nel suo mirino c’è la conquista della Coppa del Mondo WUCA.

Il massimo circuito globale annuale premia la versatilità dei migliori ultraciclisti della Terra. Non esiste un calendario fisso, ma per vincere il titolo mondiale è obbligatorio registrare e massimizzare i punteggi in quattro discipline specifiche nell’arco dell’anno:

12 Ore: Prova a tempo

24 Ore: Prova a tempo

Mid-Distance: Gara su distanza tra i 750 km e i 1.500 km

Extreme-Distance: Gara su distanza superiore ai 1.500 km (fino a oltre 3.000 km)

Il percorso stagionale di Sara Mazzorana rasenta la leggenda. L’atleta ha finora centrato il bottino pieno in ogni appuntamento utile per la scalata iridata. Dopo aver dominato la 24h Extreme e aver messo il sigillo sulla durissima Race Across Italy (775 km e ben 11.000 metri di dislivello positivo), al Montello è arrivato il terzo capolavoro.

Gestendo lo sforzo con una lucidità millimetrica, Sara ha divorato il circuito veneto per 11 ore e 52 secondi, coprendo una distanza straordinaria di 301 chilometri con 3.765 metri di dislivello. Questa prestazione monumentale le ha permesso non solo di ipotecare la vetta del ranking mondiale, ma di laurearsi ufficialmente Campionessa Nazionale Ultracycling 2026 nella specialità 12 ore.

IL CAMMINO MONDIALE DI SARA MAZZORANA (2026):

Prova 1: 24h Extreme: Massimo Punteggio

Prova 2: Race Across Italy (775 km): Massimo Punteggio

Prova 3: 12h del Montello (301 km): Titolo Italiano 🇮🇹

Prova 4: L’ultimo tassello (>1500 km): Obiettivo Coppa del Mondo

La meravigliosa scalata verso la Coppa del Mondo WUCA riserva ora le sue pagine più epiche e severe. Per completare il poker di risultati utili e conquistare il tetto del mondo, la campionessa umbra affronterà due appuntamenti di straordinaria durezza, veri e propri monumenti dell’ultraciclismo internazionale:

D+ Ultracycling Dolomitica: Il prossimo, imminente appuntamento. Considerata all’unanimità una delle gare più dure al mondo nel rapporto tra chilometraggio e pendenze. Un viaggio tra le vette più spettacolari e severe delle Dolomiti, lungo un tracciato di 720 km condito da ben 20.000 metri di dislivello.

Race Around Austria: Il grande obiettivo finale. Una massacrante avventura di 2.200 km e 30.000 metri di dislivello positivo, valida come prova unica del Campionato del Mondo WUCA nella categoria con auto al seguito (supported).

Sarà proprio sulle strade austriache che si deciderà il destino della Coppa del Mondo. Lì, dove la pianura scompare e le ore sui pedali si trasformano in giorni, Sara Mazzorana cercherà di portare il tricolore sul gradino più alto del pianeta, incarnando alla perfezione lo spirito dell’ultraciclismo: una sfida estrema contro il tempo, ma soprattutto, una grandiosa vittoria sul limite umano.