HG Cycling Team: ancora il timbro di Andrea Di Renzo nella mountain bike a Villalfonsina
I colori verde tiffany e bianco dell’HG Cycling Team hanno dipinto in più di un’occasione la Domenica delle Palme del sodalizio amatoriale-giovanile presieduto da Fabrizio Petritoli.
La copertina di giornata è toccata ancora una volta ad Andrea Di Renzo che diventa atleta multidisciplinare: dopo il sigillo alla Granfondo Riccione, è passato dalla bici da strada alla mountain bike prendendo parte alla Cross Country di Villalfonsina in Abruzzo.
Ha trionfato in scioltezza vincendo la gara assoluta dopo un’ora e mezza di impegno tra abilità e tecnica nelle campagne del medio-alto vastese.
A livello giovanile da segnare il debutto in una gara su strada tra gli esordienti per Gianmario Conti tra i ragazzi di primo anno sempre in Abruzzo a Martinsicuro (Memorial Persiani) portando a termine la gara con il gruppo dei migliori.
In concomitanza con le gare di questa domenica, gran parte degli atleti dei settori granfondo, corse su strada e cicloturisti, si sono ritrovati nel borgo di Montegiorgio per celebrare i 40 anni dalla fondazione della ex Melania con una foto collettiva di gruppo in presenza non solo del presidente Fabrizio Petritoli ma anche dei rappresentanti dell’amministrazione comunale locale (con il sindaco Michele Ortenzi nonché presidente della Provincia di Fermo, il vice sindaco Maria Giordana Bacalini, l’assessore allo sport Michela Vita, l’assessore all’urbanistica Alan Petrini e l’assessore al bilancio Lorena Marzialetti) per suggellare ancora di più il legame tra la storia ciclistica e il paese dove ha avuto i natali la squadra.
Per quel che concerne le altre corse disputate su strada, partecipazione di massa per Fabio Tomassetti, Andrea Pierangelini, Samoca Vagnarelli, Alessandro Bisconti, Alessandro Piergentili, Moreno Rapari, Moreno Calcinari, Loris Carucci, Luigi Censori, Robert Sabbatini e Stefano Conti a Lido di Fermo (Trofeo De Angelis-Crescenzi) mentre hanno optato le strade abruzzesi di Ticchione di Alanno (Memorial Enrico Ercolani) Marino Di Domenico e Luca Pulsoni.

